- 1. Curiosità del Deserto del Sahara
- 2. 1. Il più grande del mondo
- 3. 2. Da film
- 4. 3. L'altopiano di Ennedi, in Ciad
- 5. 4. Mare di dune
- 6. 5. Il Deserto Bianco
- 7. 5. Piramidi non così famose
- 8. 6. La rosa di Gerico
- 9. 7. Chott el Jerid
- 10. 8. Cimitero di navi
- 11. 9. Paesaggi di un altro pianeta
- 12. 10. La Valle delle Balene
- 13. 11. Nevasche storiche
- 14. 12. Le sue origini
Curiosità del Deserto del Sahara
Sul nostro pianeta esistono moltissimi ecosistemi in cui solo alcuni animali e piante possono vivere a causa delle loro condizioni estreme. Questo è il caso del Sahara che, oltre a essere un'enorme estensione di terra, nasconde molti segreti. Questa zona è unica al mondo e il suo ecosistema è impressionante. Ecco alcune curiosità del deserto del Sahara che ti sorprenderanno.
1. Il più grande del mondo
È il deserto caldo più grande del mondo. La sua superficie raggiunge i 9.400.000 chilometri quadrati. È importante sottolineare il termine 'caldo', poiché i deserti ghiacciati dell'Antartide e dell'Artico lo superano per dimensioni. Si estende su dieci paesi africani, oltre al Sahara Occidentale: Marocco, Algeria, Ciad, Egitto, Libia, Mali, Mauritania, Niger, Sudan e Tunisia.
2. Da film
I suoi paesaggi impressionanti sono stati scenari di molti film di fama. Uno dei più noti è Guerre Stellari, che ha girato location come Tatooine, il pianeta immaginario dell'universo di Star Wars il cui nome deriva dalla regione tunisina di Tataouine.
Un altro famoso film che ha scelto questo deserto per girare alcune delle sue scene è stato Indiana Jones: I predatori dell'arca perduta.
3. L'altopiano di Ennedi, in Ciad
È probabile che tu non abbia mai visto immagini di questo luogo. L'altopiano di Ennedi, in Ciad, è una delle regioni più inaccessibili del pianeta ed è incastonato nella sabbia. Il paesaggio sembra uscito da un film fantasy, con archi, colonne, canyon e cammelli selvatici che sopravvivono grazie all'accumulo di acqua delle falde acquifere sotterranee.
In quest'area si trovano i più impressionanti archi naturali del mondo. Il più grande è alto circa 120 metri e si chiama Arco di Aloba.
4. Mare di dune
L'Erg Chebbi è un mare di dune con un'area di oltre 20 chilometri di estensione e presenta dune di altezza superiore a 150 metri. Ha un clima desertico con sfumature continentali e temperature medie di 20°C. Merzouga è una delle zone che attira più turismo del Sahara ed è molto vicina ad Erg Chebbi.
5. Il Deserto Bianco
Il Deserto Bianco, in Egitto, è uno dei paesaggi più sorprendenti e, inoltre, è un Parco Naturale dichiarato Patrimonio dell'Umanità.
La sua origine risale a 60 milioni di anni fa, quando era un fondale marino poco profondo. Il mare copriva uno strato di roccia arenaria che, nel corso dei milioni di anni successivi, ha accumulato rocce sedimentarie di pietre calcaree che si depositavano sul fondo. Il passare del tempo, insieme all'azione del vento e al ritiro delle acque dell'Atlantico, ha messo in luce una vera meraviglia della natura.
Camminare tra le monumentali sculture di calcare e godere dei tramonti arancioni è un'esperienza indimenticabile.
5. Piramidi non così famose
Mentre le piramidi d'Egitto sono conosciute in tutto il mondo, quelle del Sudan non lo sono altrettanto. Esse appartengono alla dinastia nubiana Kush, un popolo che abitò qui tra il 260 a.C. e il 300 d.C. e che, come gli egizi, seppelliva i membri della famiglia reale in tombe piramidali.
Le piramidi di Kush sono più modeste, piccole e slanciate rispetto a quelle d'Egitto, con un'altezza di circa 20 metri. La più grande della Nubia si trova a Meroe, capitale del Sudan. Nel corso degli anni sono state profanate e saccheggiate, ma oggi sono Patrimonio dell'Umanità.
6. La rosa di Gerico
Questo fiore è tipico delle aree desertiche e nel Sahara è comune vederlo. È una pianta molto speciale a causa della sua estrema resistenza. Quando si secca, i suoi rami si contraggono formando un gomitolo e può rimanere in questo stato per anni. Quando riceve acqua o sufficiente umidità, torna a idratarsi e a riprendere la sua forma originale. Per questa peculiarità è conosciuta anche come 'fiore della resurrezione'.
7. Chott el Jerid
Chott el Jerid, in Tunisia, è la superficie salina più grande del Sahara e copre un'estensione di oltre 7.000 chilometri quadrati. Il lago ha acqua solo durante la stagione delle piogge; nel resto dell'anno rimane asciutto e sottoposto a un'alta evaporazione che provoca il deposito di sale negli strati superficiali.
Questa finissima copertura di sale agisce come un riflettente del sole, causando colori cangianti e i noti miraggi che offuscano la vista. Chott el Jerid è un luogo storico, poiché qui si trova il famoso relitto di Giasone e gli Argonauti e, inoltre, nella mitologia greca, è stato il luogo di nascita della dea Atena.
8. Cimitero di navi
Nella baia di Nouadhibou, in Mauritania, si trova il cimitero di navi più grande del mondo. È una grande attrazione turistica e ha ospitato oltre 300 navi incagliate. Il luogo è diventato una grande fonte di reddito grazie all'estrazione di ferro dalle navi stesse e per le baie artificiali create attorno ai scafi arrugginiti, che sono diventati l'habitat di coralli e pesci.
Ma l'inquinamento generato dai materiali tossici che le imbarcazioni rilasciano, come isolanti, vernici, batterie, oli lubrificanti e idraulici, ha causato molti danni. Dal 2006, con finanziamento dell'Unione Europea - molti pescherecci europei operano nelle acque della Mauritania - i resti hanno iniziato a essere rimossi progressivamente.
9. Paesaggi di un altro pianeta
Il massiccio di Ahaggar è una catena montuosa che emerge nel sud dell'Algeria e fa parte del Sahara. Anche se il suo clima è meno estremo, le piogge sono ancora scarse, il che ha disegnato un paesaggio modellato dall'azione del vento nel corso dei millenni, con affioramenti e promontori colorati. È pieno di rocce e resti vulcanici e, per questo, l'insieme sembra provenire da Marte. È una delle zone più turistiche e visitate dell'Algeria.
10. La Valle delle Balene
Proprio come conosciamo il Sahara oggi, ci sembra impensabile trovare fossili di balene tra le sue dune. Ma, se consideriamo che le leggendarie terre d'Egitto facevano parte del fondale marino del mare di Tethys, la questione cambia.
Uadi Al-Hitan è Patrimonio dell'Umanità e possiede inestimabili resti fossili di archeoceti, cetacei di un ordine specifico molto antico, oggi estinto. Questi fossili sono testimoni di un'importante fase nell'evoluzione delle specie: il passaggio di questi mammiferi (che vivevano in un ambiente terrestre) alla loro vita attuale negli oceani. La quantità, la concentrazione e la qualità dei fossili rendono questo luogo eccezionale.
11. Nevasche storiche
Negli ultimi 42 anni, ci sono state solo cinque registrazioni di nevicate nel Sahara. La prima è stata nel 1979 e l'ultima, nel gennaio 2021. Nel 2018, le dune di Aïn Séfra, in Algeria, si sono coperte di 40 centimetri di neve. Questo tipo di precipitazioni è totalmente insolito, anche se possibile in condizioni di aria fredda e umidità eccessive.
12. Le sue origini
Com'era tutto questo prima di diventare uno dei più grandi deserti del pianeta? Ciò che oggi è arido, caldo e inospitale, era una regione di savane e praterie lussureggianti con boschi, laghi e abbondanti precipitazioni. Ma è passato molto tempo da allora, circa 10.000 anni. Quell'epoca è conosciuta come 'Il Sahara verde'.
Aveva corpi permanenti d'acqua, praterie e boschi, e a conferma di ciò ci sono le pitture rupestri della zona, in cui sono rappresentate molte specie, come le giraffe. Inoltre, sono stati trovati fossili di animali che oggi non vivono più lì, come coccodrilli, elefanti o ippopotami.
Le teorie più condivise sostengono che il cambiamento sia avvenuto circa 5.000 anni fa come risultato di un fenomeno ciclico, che si verifica ogni 20.000 anni circa.