Le Migliori Cose da Fare:
- 1. I 10 migliori musei di Zaragoza da visitare con i bambini
- 2. 1. Museo del fuoco e dei pompieri
- 3. 2. Museo di Scienze Naturali dell'Università di Zaragoza
- 4. 3. Museo Origami Zaragoza (EMOZ)
- 5. 4. CaixaForum Zaragoza
- 6. 5. Museo del Foro di Caesaraugusta
- 7. 6. Museo del Porto Fluviale di Caesaraugusta
- 8. 7. Museo del Teatro di Caesaraugusta
- 9. 8. Museo Alma Mater
- 10. 9. Museo Goya - Collezione Ibercaja
- 11. 10. Museo Pablo Gargallo
I 10 migliori musei di Zaragoza da visitare con i bambini
Esplorare Zaragoza con i bambini è molto più di una passeggiata tra piazze e gelaterie. Può anche essere un'avventura tra dinosauri, camion dei pompieri, robot, mummie o invenzioni scientifiche. La capitale aragonese sorprende con musei pensati per toccare, sperimentare e guardare il mondo con occhi curiosi. Sia in un pomeriggio di pioggia che come parte di una vacanza culturale in famiglia, questi spazi non solo insegnano: invitano a giocare, immaginare e scoprire insieme. In questa guida abbiamo raccolto i migliori musei di Zaragoza da visitare con i bambini.
1. Museo del fuoco e dei pompieri
Esistono supereroi nella vita reale? La risposta è sì. Sono più vicini di quanto pensiamo, e a Zaragoza possiamo scoprire la loro storia in modo immersivo. Situato nell'antico convento dei Minimì della Vittoria - un edificio del XVII secolo riabilitato con cura - il Museo del Fuoco e dei Pompieri ci attende con veicoli storici: camion rossi, pompe manuali o una pompa a vapore che sembra uscita da un film. E sì, ce n'è uno attrezzato affinché i bambini possano salirci e giocare a fare i pompieri per un po'.
Il percorso include sale dedicate agli uniformi, caschi di varie epoche e paesi, oggetti curiosi come il fazzoletto ricamato nel 1925, e una collezione di miniature che conta più di 1.200 pezzi: auto, giocattoli, scudi, spille; tutto frutto di donazioni e appassionati collezionisti.
Non dimenticate di visitare la sala immersiva del incendio boschivo. Lì, attraverso simulazioni con fumo, calore ed effetti, è possibile vivere da vicino come si combatte un incendio nel bosco in un ambiente sicuro e controllato. Un'esperienza che trasforma i più piccoli in protagonisti di una vera missione di salvataggio.
2. Museo di Scienze Naturali dell'Università di Zaragoza
Chi ha detto che i musei non possano essere un'avventura? Nel pieno Paraninfo di Zaragoza si nasconde il Museo di Scienze Naturali dell'Università, dove dinosauri, fossili e insetti giganti convivono per mostrarci com'era la vita sulla Terra milioni di anni fa.
Il percorso inizia con la Collezione di Paleontologia, dove si possono ammirare fossili che vanno dai primi organismi pluricellulari a giganti come i mammut e i dinosauri. Poi arriva la Collezione Longinos Navás, un vero e proprio gabinetto delle curiosità. Insetti, conchiglie, scheletri e foglie si combinano con oggetti del naturalista stesso, come microscopi e reti di raccolta.
3. Museo Origami Zaragoza (EMOZ)
Un semplice pezzo di carta può diventare un drago, un cavallo o un fiore nel Museo Origami di Zaragoza, il primo del suo genere in Europa. Si trova all'interno del Centro de Historias, nel quartiere di Magdalena, ed è dedicato esclusivamente all'arte dell'origami.
Le figure - alcune piccole come un'unghia, altre così complesse da sembrare sculture di metallo - mostrano ciò che si può realizzare con un solo foglio di carta, senza tagli né colla. Draghi, insetti, personaggi fantastici, animali iperrealisti e composizioni astratte convivono in vetrine che affascinano i bambini.
Infatti, per loro vengono organizzati laboratori familiari dove possono imparare a creare le proprie figure, guidati da monitor specializzati. Non è necessaria esperienza precedente: basta avere voglia di provare, sbagliare e riprovare.
4. CaixaForum Zaragoza
L'edificio stesso è già arte. Progettato dall'architetta Carme Pinós, il CaixaForum attira l'attenzione dall'esterno: forme geometriche, volumi sospesi e una facciata che sembra galleggiare sul terreno. Chiaramente, e nonostante sia geniale, il meglio è all'interno. Questo centro culturale, installato nell'antica stazione ferroviaria di El Portillo, offre una combinazione di arte, scienza, tecnologia e design, ideale per un'uscita in famiglia.
Ogni mostra si presenta con risorse visive, interattive e didattiche che consentono ai bambini di connettersi con il loro lato più ludico. Inoltre, organizza laboratori e attività all'interno del programma CaixaForum Famiglia. Lì i tuoi figli potranno partecipare a un sacco di iniziative, dalla creazione di burattini all'esperimento con luce e suono. Si offrono anche spettacoli familiari nell'auditorium: raccontastorie, teatro e musica.
5. Museo del Foro di Caesaraugusta
Situato in piena piazza della Seo, questo museo archeologico, che nella sua parte superiore, quella dell'accesso, è un prisma realizzato con lastre di onice iraniano, permette di scendere nel sotterraneo e camminare tra i resti dell'antico foro romano di Caesaraugusta, fondato ai tempi dell'imperatore Augusto. Ciò che oggi è Zaragoza era una città romana con porto fluviale, terme, teatro e un foro che concentrava la vita politica, commerciale e religiosa.
Il museo presenta i resti originali del foro insieme a risorse multimediali che ricostruiscono com'era la città nel I secolo. Le proiezioni, le maquette e i pannelli esplicativi consentono di comprendere l'uso di ciascun spazio, il tipo di commercio che si svolgeva e come era organizzata la vita urbana romana.
È un'ottima opzione per introdurre la storia antica in modo visivo e accessibile, specialmente se accompagnata dalla visita agli altri musei romani vicini (teatro, terme, porto fluviale), che fanno parte dello stesso circuito.
6. Museo del Porto Fluviale di Caesaraugusta
Questo museo archeologico ci permette anche di immaginare com'era Zaragoza quando il fiume Ebro era una via commerciale attiva. Nel I secolo, Caesaraugusta aveva un porto fluviale che collegava la città con altre regioni dell'Impero Romano. Il museo è stato costruito sui resti scoperti in uno scavo del 1989 e offre un'esperienza unica per comprendere il ruolo del fiume nell'economia e nella vita quotidiana romana.
Attraverso audiovisivi, maquette e pezzi originali, viene ricostruito il funzionamento del porto, il tipo di merci trasportate e l'infrastruttura che lo sosteneva. È uno spazio ideale per introdurre nozioni di geografia storica, commercio e urbanistica romana, tutto in un formato accessibile sia per bambini che per adulti.
7. Museo del Teatro di Caesaraugusta
Nel cuore del centro storico, sotto via San Jorge, si conservano i resti del antico teatro romano di Caesaraugusta, costruito nel I secolo e scoperto nel 1972 durante dei lavori. Con una capienza di circa 6.000 spettatori, è stato uno dei più grandi di Hispania, e oggi è visitabile grazie a passerelle elevate che permettono di osservare le gradinate, il palcoscenico e parte della struttura originale.
Il museo si trova nella Casa Zaporta, un edificio rinascimentale riabilitato, e offre un'esposizione permanente che spiega come funzionava il teatro in epoca romana: i generi, gli attori, il pubblico e la vita sociale legata alle rappresentazioni. Tutto viene presentato con risorse multimediali, maquette e pannelli didattici che facilitano la comprensione anche ai più piccoli. Inoltre, il museo è parte della Ruta Caesaraugusta, quindi può essere visitato come parte di un percorso completo nella Zaragoza romana.
8. Museo Alma Mater
Situato nelle Case del Vescovo, vicino a La Seo, ripercorre la storia dell'Aragona e della Chiesa nella regione, dal IV secolo fino ad oggi. Anche se il suo approccio è più istituzionale, il percorso include sale con oggetti liturgici, vesti, documenti e arte sacra che possono destare curiosità se presentati come un'esplorazione di simboli, materiali e forme. Appena si entra, i più piccoli si trovano di fronte a una proiezione avvolgente, dove le pareti e il soffitto si trasformano grazie al video-mapping.
Il museo Alma Mater è suddiviso in tre piani. Nel primo, si parla delle origini del cristianesimo in Aragona, con resti archeologici, testimonianze di martiri zaragozani e una collezione di immagini della Vergine che permette di spiegare l'evoluzione della devozione popolare. Nel secondo, è possibile esplorare il palazzo Mudéjar dei Re di Aragona, con soffitti a cassettoni, sculture e opere che mostrano come è cambiata la religiosità medievale, rinascimentale e barocca. E nel terzo, si accede al palazzo rinascimentale costruito da Hernando d'Aragona, dove si trovano il salone dei Vescovi e il salone del Trono, uniti da un ponte che sorvola la cappella gotica. Lì viene esposto, tra le altre opere, un ritratto del vescovo Joaquín Company dipinto da Goya.
Oltre alla visita libera, il museo offre laboratori per bambini durante le festività del Pilar, Natale, Pasqua, San Giorgio e altre date chiave. Sono pensati per bambini dai 4 ai 12 anni e permettono di avvicinarsi alla collezione del museo attraverso giochi, attività manuali e dinamiche partecipative.
9. Museo Goya - Collezione Ibercaja
Sebbene a prima vista possa sembrare un museo serio, il Museo Goya ha la capacità di connettersi con i bambini attraverso l'arte, il gioco e la narrazione. Situato nell'antico palazzo dei Pardo, in via Espoz y Mina, ospita una delle collezioni più complete su Francisco Goya, con opere originali, incisioni e pezzi che ci permettono di conoscere la sua evoluzione artistica.
Attualmente, il museo è chiuso temporaneamente per ristrutturazione, ma mantiene la sua attività culturale attraverso esposizioni e laboratori nel Patio de la Infanta, dove è stata trasferita parte della sua programmazione. Questo spazio ospita visite guidate adattate al pubblico infantile, laboratori familiari e attività occasionali che combinano arte e gioco. In occasioni particolari - come Pasqua, estate o l'anniversario della nascita di Goya - vengono organizzate proposte ludiche con personaggi come Marianito, il nipote del pittore, che guida i bambini attraverso le sale in chiave narrativa.
10. Museo Pablo Gargallo
Nel pieno centro storico, di fronte alla piazza di San Felipe, il Museo Pablo Gargallo è dedicato all'opera dello scultore aragonese. Le sue sculture - realizzate in bronzo, ferro e rame - risveglieranno la curiosità di tutti attraverso maschere, figure geometriche, cavalieri e ballerine. Tuttavia, il pezzo che solitamente attira maggiormente l'attenzione è Il Grande Profeta, una scultura in bronzo di stile cubista che misura niente meno che 2,35 metri.
Durante l'anno, il museo organizza attività familiari all'interno del programma Al museo in famiglia, che include laboratori per bambini. Queste proposte invitano a disegnare, a sperimentare con forme o a realizzare piccole composizioni ispirate al linguaggio scultoreo di Gargallo.